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Valentino Veronese

Vincitore Great Comebacks™ 2006  

foto: Valentino Veronese

Eccomi qua a raccontare la mia storia che cercherò di sintetizzare in particolare ciò che riguarda l'operazione che tra tutto, è stata la parte più difficile da superare.

Il tutto inizia nell'ormai lontano 2982, quando i disturbi che avevo mi fecero sospettare di aver ereditato dalla mia cara, e mai dimenticata Mamma, quello che, dopo un fastidioso clisma opaco, è diventato, purtroppo per me, una realtà da affrontare: poliposi familiare congenita. La visita successiva presso uno specialista non ha fatto altro che confermare quello che ormai era inevitabile e cioè l'asportazione totale del colon. Dopo un anno passato tra casa ed ospedale senza toccar cibo ma quasi sempre nutrito tramite flebo, i medici si sono decisi a farmi quell'ileostomia che si era sempre cercato di scongiurare data la mia giovane età, (siamo nel 1983 avevo solo 26 anni). Iniziava la mia nuova vita, da ileostomizzato. Nei primi tempi un po' di problemi ci sono stati, dovevo recuperare sul piano fisico, imparare a conoscere il mio corpo con la nuova compagnia: la stomia. Poi con impegno e l'aiuto della famiglia le cose andarono meglio. Pian piano mi sono ripreso fisicamente e così ho ricominciato a lavorare, con gli amici mi sono trovato bene e qui inizia la parte più bella, nasce, infatti, una simpatia verso una ragazza e ogni giorno questo sentimento aumenta, ma nel contempo anche il timore di una delusione. In luglio con gli amici organizziamo una gita al mare, io sono ancora titubante e in acqua non entro mai, e quando questa ragazza mi invita a farlo rifiuto inventandomi una scusa, però qui mi rendo conto che lei prova gli stessi sentimenti nei miei confronti. Lascio intuire il mio stato d'animo in quel momento, avevo trovato una ragazza che mi voleva bene. Ora dovevo dirle come stavano le cose sul mio stato di salute. Ero consapevole, che poteva finire tutto quello che da poco era iniziato, però le ho parlato serenamente, e quando le ho detto che ero stomizzato lei mi ha messo un dito sulla bocca e mi ha detto "avanti insieme" dandomi un bacio. Il cuore batteva forte, avevo la voce rotta dall'emozione, ero colmo di felicità. Nel luglio del '93 arriva il matrimonio, seguito da uno stupendo viaggio di nozze, una crociera nelle isole greche; ho sfatato anche il tabù del bagno nei mare. Sempre in luglio nel '97 nasce il primo figlio, sono papà di un bellissimo bimbo. Nel 2002 in giugno arriva anche la nascita di una stupenda bambina, e vi assicuro che è stato un momento bello. Sono passati 23 anni da quando pensavo che essere stomizzati ti impedisse vivere la vita in maniera normale, beh mi sbagliavo. Sì ci sono stati momenti difficili che fanno parte della nostra vita terrena, però ora ho l'amore di una moglie, dei miei figli; andiamo al mare, in montagna, ho un buon lavoro, nel tempo libero ho l'hobby della pittura e partecipo a rassegne d'arte con i miei quadri. Spero che la mia storia aiuti chi come me in passato, a torto si è sentito, sfiduciato, una stomia non deve farci chiudere in noi stessi, a chiederci "Perché proprio a me" ma, semmai il contrario, stare con la gente e fare normalmente quello che si è sempre fatto.