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Alessio Cosenza

vincitore Great Comebacks™ 2013  

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Mi chiamo Alessio, ho 14 anni e sto scrivendo questa mia storia su sollecitazione di mamma e di Gabriele Rastelli, mio angelo custode. Ho appena terminato una partita ad un torneo dl calcetto, sono uno scavezzacollo con una ileostomia da circa un anno. La mia storia è iniziata a 6 anni, quando all’ospedale di Ascoli Piceno mi hanno diagnosticato una rettocolite ulcerosa. Trasferito al S. Camillo, dopo ripetuti ricoveri non rispondendo più a nessuna terapia, decidono di operarmi. Dopo 9 ore di intervento mi ritrovo con una colectomia totale, il confezionamento dl una pouch ed una ileostomia. Avevo 10 anni, pesavo 28 kg, pensavano che ce l'avrei fatta. Riuscii a rimettermi e, pertanto, dopo tre mesi mi ricanalizzarono. Seguirono mesi d'inferno, sono arrivato anche a 30 scariche al giorno e sono stato imbottito dl farmaci: sono andato avanti per 2 anni e tre mesi. Sono approdato al Sant'Orsola di Bologna dove il Professor Poggioli ha evidenziato, dopo una serie di esami, una pouch grande, non consona ad un bambino dl circa 13 anni. Mi ha riconfezionato una ileostomia un po' troppo escludente in quanto, quando gioco a calcetto, nei contrasti rischio sempre dl traumatizzare il tratto di intestino che esce fuori. Non è facile a 14 anni vivere con una ileostomia, ma con il sostegno della mia famiglia, l'amicizia, la pazienza, la professionalità e disponibilità di questo omone che si chiama Gabriele, mio angelo custode, che mi ha battezzato "suo gioiello", riesco a vivere le mie giornate, studiando e divertendomi. Il Professor Poggioli mi dice che dovrò aspettare ancora parecchio, devo crescere e dopo, solo lui deciderà quando mi ricanalizzerà definitivamente. Sarà definitivamente? Ce lo racconteremo nelle prossime puntate. Io, intanto, ho festeggiato i miei 14 anni insieme agli amici di A.S.I.A. (Associazione Stomizzati e Incontinenti Abruzzese). È stata una serata bellissima, circa 80 persone in una casa di campagna messa a disposizione di una

paziente. Una bellissima torta con le candeline, in regalo  un pallone ed una maglietta personalizzata con la scritta: “Alessio 14” davanti e, dietro, lo stemma del Milan di cui sono tifoso sfegatato. Sono timido, pertanto non è stato facile per me scrivere questa pagina, ma nonostante i miei 14 anni, con il supporto veramente importante delle professionalità formate ad assistere noi pazienti (e a Teramo ce ne sono tante) con il supporto di un'associazione meravigliosa, penso di riuscire a crescere sereno in attesa che decidano il mio futuro.